ClearBox, l’azienda incubata in I3P che sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale antropocentrica, si è aggiudicata la XV Start Cup Piemonte Valle d’Aosta e un premio di 10 mila euro.

ClearBox AI Solutions è composto anche da ricercatori italiani che hanno scelto di tornare Italia per lanciare questo progetto imprenditoriale, dopo alcune esperienza fuori confine. ClearBox, è incubata presso I3PIncubatore d’Imprese Innovative del Politecnico di Torino, e propone soluzioni di Intelligenza Artificiale antropocentrica: applicate ai modelli di Machine Learning (ML), sono in grado di indagare le variabili per le quali il modello ha preso una certa decisione e di generare una spiegazione comprensibile anche a utenti meno esperti.

“La piattaforma di ClearBox aiuta gli utenti del sistema (operatori, analisti, manager) a scoprire ed intervenire in casi di imparzialità, imprecisione o inefficienza dei modelli ML. Riuscire a spiegare come si comportano i modelli di ML permette di creare fiducia verso il sistema, di ottenere compliance con i più recenti schemi normativi e di prendere decisioni responsabili, consapevoli, non discriminatorie e giustificabili”, spiega il team di ClearBox.

Il podio e oltre

Al secondo posto si classifica Enermove, supportata dall’I3P: la startup progetta, realizza e installa sistemi per la ricarica wireless in movimento di carrelli elettrici industriali a guida manuale per logistica e grande distribuzione,  Enermove si aggiudica un premio di 7.500 euro.

Sul gradino più basso del podio Usophy, dell’incubatore I3P: si tratta in pratica del “Il Netflix dei libri universitari”, ovvero una piattaforma digitale che consente agli studenti universitari un accesso illimitato on demand a tutti i testi accademici per mezzo di un abbonamento mensile. L’idea ha fruttato un premio di 5.000 euro.

Al quarto posto ex aequo si sono classificati: Argo, che si rivolge al mercato dei piccoli satelliti e ha sviluppato una realtà produttiva dedicata ad assemblaggio, integrazione e test di star tracker per piccole piattaforme satellitari basati su algoritmi innovativi di determinazione d’assetto; Aquaseek, che propone una tecnologia in grado di fornire acqua illimitata a regioni aride e remote partendo da elementi ovunque disponibili, cioè aria e calore; ReVideo, la cui idea di impresa è una video-terapia basata su impulsi luminosi a prestabilite lunghezze d’onda che consente di arrestare l’avanzamento e soprattutto ridurre i danni alla vista dovuti ad alcune malattie degenerative.

Oltre a questi sono stati assegnati altri premi speciali grazie al coinvolgimento di sponsor  e partner finanziari e industriali per un totale di 60 mila euro.

Cresce il numero di start up partecipanti

I vincitori sono stati scelti tra i 134 Business Plan proposti, numero cresciuto del 60% rispetto alla scorsa edizione. I  settori  merceologici  maggiormente rappresentati sono stati ICT (43%) e Industrial (23%).

“La XV edizione ha visto un aumento significativo dei progetti imprenditoriali rispetto alla scorsa edizione e i progetti finalisti si presentano con un ottimo potenziale di crescita in diversi ambiti tecnologici”, sottolinea il comitato organizzativo di Start Cup Piemonte  Valle d’Aosta. “La partecipazione di nuovi Sponsor e Partner industriali e finanziari dimostra l’importanza che la manifestazione ha acquisito negli anni per l’ecosistema locale dell’innovazione ed imprenditorialità. Nel processo di valorizzazione dei nuovi progetti imprenditoriali, gli incubatori universitari svolgono un ruolo fondamentale anche attraverso la loro rete di relazioni con i centri di ricerca, gli investitori e i partner industriali,  con l’intento di promuovere lo sviluppo economico del territorio e creare nuovi posti di lavoro”

 


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Danilo Loda

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