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Come scegliere un monitor adatto al tuo lavoro

Scegliere un monitor adatto alla propria attività lavorativa non è assolutamente semplice. Ce ne sono tanti, di diversi formati e dimensioni e con un sacco di caratteristiche differenti. Per aiutarvi a decidere abbiamo deciso di prendere due modelli diversi e spiegarvi quali sono gli utilizzi possibili e le professioni a cui si adattano maggiormente.

LG UltraWide 38WK95C: a cosa servono i 21:9?

Lo so, a prima vista i 21:9 non sembrano particolarmente comodi, ma in realtà si sposano con tantissime professioni differenti. La mia è una di queste: scrivere potendo affiancare più fonti e documenti è utile e aiuta a velocizzare il lavoro.

Volete qualche altro esempio? Pensate ai video maker che hanno bisogno di visualizzare una lunga timeline. Il 21:9 permette infatti di tenere sotto controllo molte più clip, regalandovi una visione d’insieme che sarebbe impossibile da avere con un normale 16:9.

Tutti coloro che si occupano di controllo di gestione possono visualizzare dashboard molto complicate ricche di grafici e dati, mentre chi abitualmente lavora con gli Excel riuscirà ad avere molte più colonne del normale, senza per questo sacrificare il numero di righe.

Tutto questo poi tornerà particolarmente utile alla vostra salute. Un display di questo genere, soprattutto se curvo, vi permette di non spostare eccessivamente lo sguardo a destra o a sinistra, ma soprattutto vi eviterà di alzare e abbassare la testa, cosa che il vostro collo apprezzerà particolarmente.

Le funzionalità di LG UltraWide 38WK95C non finisco qui. Il formato si sposta perfettamente con due standard, il PIP e il PBP. Non fatevi spaventare dalle sigle. PIP significa Picture-in-picture e significa che, collegando al monitor due fondi diverse, potrete visualizzare una delle due sorgenti come una piccola finestra posta in angolo dello schermo. PBP sta per Picture-by-picture e affianca le fonti in modo simmetrico.

A cosa servono? Potete utilizzarli per lavorare su due PC contemporaneamente, per cooperare con i colleghi o semplicemente per tenere sotto controllo una partita di calcio, una serie TV o un film. Insomma, un buon modo per unire l’utile al dilettevole.

LG UltraFine 32UL950: i vantaggi del 4K

LG UltraFine 32UL950 si presenta con i tradizionali 16:9 ma è la risoluzione a fare la differenza. Il 4K può infatti ospitare un’enorme quantità di informazioni. Non solo orizzontalmente, ma anche verticalmente. Questo LG 32UL950 può infatti ruotare di 90 gradi.

A cosa serve tutto questo? Come al solito gli esempi che possiamo portare sono diversi. Chi lavora nella videosorveglianza e ha a che fare con numerosi feed può utilizzare un display di questo genere per tenere sotto controllo almeno 4 videocamere diverse.

Un fotografo invece apprezzerà questo display per la fedeltà dei colori e la quantità di pixel disponibili, mentre chi lavora nella finanza potrà utilizzarlo in verticale per consultare la borsa.

Naturalmente anche in questo caso potete utilizzare il già citato PBP e sfruttare le sue potenzialità.

Ricapilando

Quale monitor scegliere quindi? Dipende naturalmente dalla professione che svolgere e dall’obiettivo che vi siete posti. Un monitor come LG UltraWide 38WK95C, con il suo insolito formato, è comodo se dovete usare più fonti e se affiancare più finestre. La serie UltraFine invece è per chi ha bisogno di una risoluzione davvero elevata e di ospitare a schermo tantissime informazioni differenti. A voi la scelta. 

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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