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Scenario

Cybersecurity: la ricerca di personale qualificato è la prima sfida

Tra le sfide delle società, una delle più importanti è assumere personale nel mondo della cybersecurity

Stormshield, noto produttore francese di soluzioni per la sicurezza di reti, sistemi e dati, analizza i problemi relativi all’attuale carenza di  personale qualificato nelle professioni digitali, in particolare nella cybersecurity.

Formazione

La prima soluzione che propone Stormshield è quella che coinvolge le aziende che producono soluzioni software e hardware destinate alla protezione degli apparati IT delle società. Secondo Stormshield olltre a sviluppare e commercializzare i rispettivi prodotti e soluzioni, le aziende coinvolte nel mondo della cybersecurity devono anche prepararsi per il futuro stringendo partnership con professionisti della formazione, per poter proporre corsi attraverso cui formare su larga scala futuri potenziali candidati. Collaborare con scuole, università e istituti di formazione è di fondamentale importanza per poter cambiare l’attuale situazione e garantire che ai temi relativi alla sicurezza IT sia assegnata una rilevanza centrale all’interno dei programmi scolastici. In Francia ad esempio le autorità pubbliche sembrano aver preso coscienza di questa esigenza di formazione, introducendo a partire dal 2020 il diploma di insegnamento IT della scuola secondaria e menzionando l’intenzione di aggiungere ore di programmazione ai programmi scolastici. Queste sono buone iniziative, ma sono ancora insufficienti.

Quote rosa in aumento

Nonostante il problema legato all’offerta formativa, da diversi anni assistiamo ad un incremento significativo della quota rosa nell’industria digitale. L’’influenza di personale femminile altamente motivato in molteplici ambiti professionali a qualsiasi livello organizzativo porta con sé una nuova visione e un nuovo approccio al mondo della cybersecurity Per trasformare una tendenza in realtà è però necessario guardare oltre gli stereotipi, incrementare la consapevolezza delle giovani donne rispetto alle professioni digitali, soprattutto quando ricevono informazioni da parte dei consulenti del lavoro, che dovrebbero essere in grado di trasmettere l’immagine di un’industria diversificata e accogliente, priva di pregiudizi. Le donne possono avere successo e realizzarsi nell’industria digitale, ma devono saperlo.

sylvie-blondel cybersecurity

Sfida aperta, ma il tempo stringe

Come spiega Sylvie Blondel, Direttrice HR di Stormshield.“formare e poi assumere personale qualificato nel settore IT rappresenta oggi una sfida ardua per le società, destinata ad acuirsi nei prossimi anni. Già in questi tempi le aziende devono confrontarsi con una carenza di candidati. In un momento in cui la trasformazione digitale è ben avviata e le aziende di tutti i settori cercano in tutti i modi di reclutare i talenti di cui hanno bisogno per sostenere i loro cambiamenti, tale penuria di personale competente non fa che incrementare quotidianamente la superficie di attacco di organizzazioni e infrastrutture. La portata della carenza di professionisti del digitale coinvolge l’intero ecosistema e sarebbe un errore limitarsi a un approccio meramente educativo alla risoluzione di un problema che va invece affrontato a 360 gradi”.

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