Sarà Instabact (www.instabact.com) la startup italiana selezionata per partecipare allo Startup Day di Berlino in programma venerdì 7 febbraio. L’evento è promossso da Fruit Logistica, fiera di riferimento a livello mondiale del commercio ortofrutticolo del fresco.

Instabact mostrerà il sistema di autocontrollo per i prodotti freschi

Instabact è stata selezionata grazie alla sua innovativa tecnologia che permette di abbattere i rischi per la salute delle persone garantendo un processo di autocontrollo rapido ed efficiente dei prodotti freschi.

Per il proprio rivoluzionario sistema di autocontrollo, Instabact ha adottato la tecnologia israeliana Yarok, già validata dall’Institute for Food Microbiology and Consumer Goods. Questa consente l’individuazione ultrarapida di batteri nocivi attivi senza che ci sia la possibilità di incorrere in falsi positivi derivanti dalla rilevazione di agenti patogeni non attivi o presenti in concentrazioni minime. A differenza dei test tradizionali, i risultati sono ottenibili in poche ore, anziché in giorni. Grazie a questo le aziende possono controllare il prodotto agricolo prima della sua commercializzazione e quindi senza comprometterne la freschezza.

La soluzione instabact si basa sull’uso di speciali reagenti e di un software bioanalitico proprietario, utilizzati con un semplice pacchetto integrato di attrezzature di laboratorio. Grazie a strumenti di facile impiego i produttori, singoli o in consorzio, ai trasformatori ed ai distributori possono creare un proprio laboratorio, e utilizzare kit di analisi acquistandolo con cadenza periodica.

“A solo un anno dalla presentazione al mercato della nostra soluzione, siamo particolarmente onorati di essere stati selezionati e invitati a presentare il nostro progetto all’interno di un evento esclusivo come lo Start Up Day di Fruit Logistica e come unica realtà operante nel segmento del foodsafety” ha commentato Stefano Sanese, Direttore Generale di instabact. “Lavoriamo costantemente con il chiaro obiettivo di favorire una positiva rivoluzione all’interno dell’intero sistema di autocontrollo aziendale che porti benefici tangibili alla salute delle persone mettendo fine alle problematiche dovute al consumo di alimenti contaminati generando così al contempo un grande valore per l’industria”.


Danilo Loda

author-publish-post-icon