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La Commissione Europea crede in XSpectra di Xnext

La tecnologia di Xspectra ha conquistato la Commissione Europea che ha finanziato il progetto con oltre 3 milioni di euro

Con ben 3,3 milioni di euro, la Commissione Europea ha firmato un Gran Agreement per lo sostenere lo sviluppo della tecnologia XSpectra di Xnext che si basa sull’analisi spettroscopica dei raggi X per avere in tempo reale le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali.

xnext - xspectra immagine 2

Innovazione italiana

Xnext ha investito qualcosa come 5 milioni di euro negli ultimi 8 anni che sono serviti per la progettazione di XSpectra. La PMI innovativa, creata da Bruno Garavelli e Pietro Pozzi, ha unito tra competenze scientifiche di alto livello, quali la microelettronica, la fotonica e l’intelligenza artificiale. Il risultato di questo mix altamente tecnologico è XSpectra, che In pochi millisecondi analizza un prodotto mentre scorre sulla linea di produzione e ne decreta la conformità o meno agli standard di qualità richiesti. Questo ha consentito all’azienda milanese di entrare a far parte, dal 2017, del network di Endeavor Italia, l’organizzazione non-profit che seleziona imprenditori di grande valore per aiutarli a sviluppare il loro business durante la fase di espansione.

“Quello ottenuto da Xnext è un grande risultato, che dimostra ancora una volta quanto le realtà imprenditoriali italiane si presentino al mercato internazionale con prodotti innovativi e che offrono soluzioni concrete per migliorare la salute e la sicurezza”, sottolinea Raffaele Mauro, Managing Director di Endeavor Italia. “Con questo progetto approvato dalla Commissione Europea Xnext si avvia a diventare player mondiale nel mercato dei controlli a raggi X in linea. Endeavor metterà in campo le proprie competenze e la propria rete per supportare la PMI italiana nel percorso di crescita e sviluppo”.

Utilizzo nel food

La tecnologia XSpectra ha trovato applicazione, al momento, nel mondo del food. Infatti è in grado di identificare corpi estranei a bassa densità all’interno degli alimenti, come pezzetti di legno, parti organiche, ma anche mozziconi di sigaretta. Nel futuro di XSpectra, grazie anche al contributo della Commissione Europe c’è l’apertura verso altri mercati che possono avere la necessità di rilevare la non conformità di prodotto e/o la presenza di contaminanti in tempo reale. Xnext.

xnext xspectra

“Grazie al sostegno di queste realtà abbiamo avuto l’opportunità di fare network e avvalerci di servizi che ci hanno permesso di accedere al bando ‘Strumento per le PMI di Horizon 2020’, dichiara Bruno Garavelli CEO e Co-Founder di Xnext. “Siamo orgogliosi di avere ottenuto questo prestigioso riconoscimento che premia un lavoro e uno sforzo enorme fin qui fatto per sviluppare la nostra tecnologia XSpectra, che la Commissione ha giudicato disruptive per il suo elevato livello di innovazione e per gli impatti economici e sociali che avrà”.

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