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La memoria Optane di Intel ora supporta CPU Celeron e Pentium

I PC anche non recentissimi posso avere un aumento di prestazioni con l'utilizzo della memoria Optane

Due anni dopo che ha lanciato a memoria Optane, Intel ha finalmente deciso di renderla compatibile con processori che potrebbero apprezzare maggiormente i vantaggi della nuova tecnologia. Infatti, in un recente aggiornamento del driver di Optane, Intel ha aggiunto il supporto per CPU di ottava generazione della serie Celeron e Pentium, che sono in pratica i processori meno costosi dell’offerta dell’azienda di Santa Clara.

Benefici della memoria Optane

La memoria Optane offre agli hard disk con dischi meccanici un aumento di velocità simile agli SSD, memorizzando in modo intelligente i programmi  e i file più utilizzati per velocizzare l’accesso. Questa si installa in uno slot M.2 previsto sulla scheda madre e Windows lo vede come un disco rigido e un singolo lotto di memoria combinato. Ci pensa il software di Intel a decidere quali dati devono essere scritti sul disco rigido e quali sulla memoria. Quando si apre un programma comunemente utilizzato che è memorizzato in Optane, le velocità di accesso, scrittura e lettura dei dati aumentano drasticamente.

Altra bella notizia arriva dai prezzi: i moduli di memoria Optane costano, su Amazon, 40 euro per un’unità da 16 GB o 78 euro per la versione da 32 GB.

memoria optane 2

Aumento di prestazioni nei PC a basso costo

Ciò dovrebbe rendere la memoria Optane Memory un succoso aggiornamento per PC desktop economici dotati di ampi dischi rigidi. Ora che la tecnologia funziona bene con processori che vengono normalmente accoppiati con hard disk meccanici, ha molto più senso investire in un modulo di questa veloce memoria. Al suo lancio infatti, Optane supportava solo CPU Intel potenti (e costose) che a rigor di logica facevano parte di PC che prevedevano anche dischi SSD. In questa configurazione, in pratica, il salto di qualità prestazionale offerto dalla memoria Optane perdeva significato e questa non aveva senso di coesistere con i dischi SSD che di fatto avevano la stessa funzione.

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