Luna Rossa è sinonimo di grandi emozioni, notti insonni passate a seguire regate anche da chi non distingue una bolina da un lasco. Fino a oggi Luna Rossa e America’s Cup non sono stati anche sinonimo di tecnologia e intelligenza artificiale. L’astruso regolamento della competizione velica più antica del mondo però permette al defender, l’ultimo vincitore, di dettare le regole per la competizione successiva. Il team New Zeland che ha vinto nel 2017 ha completamente rivoluzionato le regole, creando i presupposti di una competizione che si avvicina più alla Formula 1 che alle regate di un tempo.

Luna Rossa: la Formula 1 della vela

I nuovi scafi denominati AC75 (America’s Cup 75 Class) saranno dei concentrati di tecnologia lunghi 23 metri (75 piedi) che letteralmente “voleranno” sull’acqua. Lo scafo si alzerà completamente dall’acqua, appoggiandosi su due “foil”, tradotto letteralmente in lamine, trasformando la barca in una sorta di aliscafo a vela che raggiungerà velocità elevatissime.

Questo video tratto dal sito ufficiale dell’America’s Cup rende l’idea di cosa possiamo aspettarci:

La prossima edizione dell’America’s Cup si svolgerà quindi in Nuova Zelanda nel 2021 e l’Italia sarà rappresentata da Luna Rossa, che sta lavorando alla progettazione della nuova imbarcazione, dovendo affrontare una sfida particolarmente infida. Le nuove imbarcazioni sono assolutamente originali e quindi tutti i dati accumulati nella progettazione e nella realizzazione delle barche per le edizioni precedenti rischiano di non essere significativi e utili per lo sviluppo di uno scafo che soddisfi i requisiti della nuova classe AC75.

Teorema Engineering: intelligenza artificiale e machine learning al servizio di Luna Rossa

In questo scenario si inseriscono come partner tecnologici Teorema Engineering, società che fa della Digital Trasformation la sua missione, e Wärtsilä Italia, filiale italiana della società finlandese specializzata nella fornitura di soluzioni per la generazione di energia, ossia enormi motori, con una grande esperienza nel settore marino. In particolare Teorema Engineering sta applicando tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per creare in prima battuta un modello di interpretazione dei dati per analizzare le informazioni e creare delle correlazioni fra le diverse variabili con l’obiettivo di ottimizzare le performance delle future imbarcazioni. Il passo successivo sarà di definire un algoritmo di analisi per impostare il Training Model migliore in vista del varo della prima barca di classe AC75 che è previsto per marzo 2019.

Non è immediato capire come realtà così diverse possano collaborare nella progettazione e realizzazione di una barca complessa come la nuova classe AC75.  La decisione di creare un team così disomogeneo nasce proprio dall’esigenza di sfruttare le competenze e l’esperienza di Luna Rossa, che in quasi vent’anni di regate di America’s Cup ha reso il team italiano un’eccellenza nel panorama velistico internazionale, ma che adesso è costretta dal nuovo regolamento a partire da zero nella progettazione della nuova barca. In questo contesto è proprio la commistione di diverse competenze, in ottica di open innovation, che permette di creare dei modelli di analisi dei dati e di sfruttare il machine learning per raggiungere dei risultati significativi nella progettazione e realizzazione della nuova imbarcazione.

 


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Vittorio Manti

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Gamer per passione da quando avevo 9 anni e chiesi come regalo della comunione una console invece della bicicletta (era il lontano 1979), da oltre vent’anni scrivo di tecnologia e videogiochi e ho diretto alcune delle testate più importanti del panorama editoriale italiano, come Il Mio Computer, Chip e negli ultimi anni Euronics Movies&Games.