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Microsoft lancia nuovi servizi per la cybersecurity a Ignite 2018

La società ha approfittato dell'evento per presentare nuove soluzioni per la sicurezza

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Microsoft ha approfittato di Ignite 2018, evento IT annuale organizzato dalla società stessa, per presentare una nuova serie di soluzioni ideate per la cybersecurity.

Le sfide delle aziende e l’impegno di Microsoft

Tra le sfide più grandi che le aziende sono costrette ad affrontare vi sono quelle riguardanti le soluzioni ideate per la sicurezza informatica. Nonostante le imprese impieghino molto del loro tempo per proteggere i propri dati, infatti, l’utilizzo di più strumenti non connessi tra di loro le metterebbe sempre e comunque a rischio.

I cybercriminali possono infatti sfruttare i gap esistenti tra i diversi device per la cybersecurity per infiltrarsi, e questo costringe spesso i professionisti ad intraprendere una vera e propria lotta per la sicurezza.

Proprio per questo Microsoft ha deciso di impiegare buona parte delle sue energie per fornire alle imprese nuovi strumenti da sfruttare per proteggersi su tre fronti principali: soluzioni su scala globale, tecnologie per il settore enterprise e partnership nell’ambito della sicurezza informatica.

Le soluzioni su scala globale

Primo aspetto su cui Microsoft ha deciso di impiegare le proprie forze è il settore delle attività di sicurezza su scala globale, efficaci non soltanto per le aziende, ma anche per i clienti.

La società propone, a questo scopo, la Cyber Defense Operations Center, un’infrastruttura ideata per permettere ad ogni cliente di testare le proprie misure di sicurezza, tramite continue simulazioni di attacchi informatici e il lavoro di più di 3500 esperti, che hanno già permesso in passato di individuare – e eliminare – diversi tentativi di attacco ad imprese.

Ad unirsi al sistema è anche la Digital Crimes Unit di Microsoft che, tramite la collaborazione con le autorità, ha permesso di smantellare 18 botnet criminali e liberare quasi 500 milioni di dispositivi segretamente controllati.

Le tecnologie per il settore enterprise

Tutelare più facilmente le informazioni sensibili? A renderlo possibile sarà l’unione tra il sistema Cloud firmato Microsoft e le nuove funzionalità dei device firmati dalla società, che andranno a lavorare su:

  • Password insicure: gli attacchi informatici hanno spesso inizio grazie ad una password compromessa. Per questo la società informatica ha ideato l’app Microsoft Authenticator, ideata per fornire un supporto per login senza password;
  • Valutazione del rischio: ridurre il rischio di attacco tramite continue valutazioni? A farlo sarà Secure Score, una scheda dinamica che permetterà di comprendere i potenziali rischi corsi dall’azienda tramite funzionalità come EMS, Azure Security Center, Microsoft Cloud App Security e Azure Active Directory;
  • Identificazione e risoluzione: a rendere più semplice l’individuazione e l’eliminazione delle minacce è Threat Protection, soluzione che sfrutta l’AI per velocizzare i tempi di analisi e risoluzione;
  • Protezione dei dati: le violazioni permettono spesso ai criminali di accedere a dati sensibili, per questo la società informatica ha annunciato il lancio di Azure Confidential Computing, che rende Azure il primo servizio cloud a fornire una piattaforma sicura per la protezione della riservatezza e dell’integrità dei dati in uso.

Partnership per la sicurezza informatica, anche per le elezioni

Per fornire sia ad aziende sia a consumatori un livello di sicurezza informatica superiore, Microsoft ha già iniziato una serie di collaborazioni con aziende tecnologiche, policy maker e istituzioni, inseribili all’interno del programma “Defending Democracy” della società stessa.

Quest’ultimo è un progetto finalizzato alla protezione delle campagne politiche dalle intromissioni dei cybercriminali, all’aumento della sicurezza del processo elettorale, alla difesa contro la disinformazione e a una maggiore trasparenza della pubblicità politica online.

A costituire parte fondamentale dell’iniziativa è AccountGuard che, capace di assicurare protezione informatica all’avanguardia senza costi aggiuntivi a tutti i candidati e agli uffici per le campagne elettorali a livello federale, statale e locale, ha già raccolto le adesioni di più di 30 organizzazioni.

AI e dati per imprese

Per favorire l’espansione dell’AI all’interno delle imprese, Microsoft ha lanciato “AI for Humanitarian Action”, un programma quinquennale ideato per valorizzare le potenzialità dell’intelligenza artificiale e rappresentante la terza proposta nell’ambito dell’iniziativa “AI for Good”, lanciata dalla società a luglio 2017.

A permettere alle aziende di ottenere il meglio dai propri dati e dai servizi per loro ideati saranno inoltre alcuni nuovi prodotti firmati dalla società, tra cui:

  • Azure Machine Learning: ideato per agevolare data scientist e sviluppatori tramite una velocizzazione dei tempi di creazione e test di modelli di AI, da adottare in tutta semplicità per applicazioni edge e cloud;
  • SQL Server 2019: l’azienda fornirà ha annunciato un’anteprima del nuovo database, che potrà contare su nuove capacità in ambito big data per rendere più agevole la gestione di qualunque progetto basato sui dati;
  • Azure SQL DB hyper scale: disponibile a partire dal 1 ottobre, quest’ultimo andrà ad offrire un sistema di archiviazione ad alta prestazione, che amplia il potenziale di crescita delle app senza limiti di spazio;
  • Azure Data Explorer: anteprima pubblica di un nuovo sistema, ideato per permettere agli utenti di esplorare e analizzare i dati in modo interattivo e pressoché in tempo reale, così da individuare rapidamente anomalie, problemi e cause;
  • Aggiornamenti di Azure Cosmos DB multimaster: ideati per agevolare i clienti nella creazione di app distribuite a livello globale assolutamente decisive per la propria attività.

L’esperienza fornita da Microsoft 365 andrà inoltre ad ampliarsi, tramite il lancio di una nuova serie di funzioni per facilitare la ricerca di contenuti, l’analisi dei dati e la collaborazione, tra cui:

  • Microsoft Search: funzione ideata per rendere più semplice e veloce la ricerca di documenti e dati, permettendo anche all’utente di evitare di abbandonare il flusso di lavoro. L’anteprima di questa nuova opzione è disponibile dal 24 settembre;
  • Ideas: motore di ricerca progettato per Excel e Power Point, che permette di semplificare la user experience e risparmiare tempo nelle attività quotidiane, tramite un semplice click sull’apposito pulsante a fulmine;
  • Miglioramenti intelligenti in Excel: il programma potrà contare su una serie di miglioramenti, tra cui anche la funzionalità di inserimento dati da immagine;
  • Connessione account Office e LinkedIn: renderà possibile la condivisione di documenti su LinkedIn, direttamente da Outlook, Word, Excel e PowerPoint;
  • Nuove funzioni basate sull’AI: a fare da esempi sono Background Blur, funzione che sfrutta il riconoscimento facciale per sfocare lo sfondo durante le videoconferenze, e Meeting recording, ideata per generare una trascrizione consultabile e inseribile sotto forma di nota all’interno di una registrazione;
  • Cortana Skills Kit for Enterprise: funzione studiata per permettere alle aziende di creare competenze e agenti studiati su misura, condurre test con gli utenti e gestirne completamente l’adozione all’interno dell’organizzazione.

AI, IoT e edge computing

Le potenzialità dell’AI permette ai dispositivi edge di formulare previsioni, apprendere e comunicare. Proprio per ampliare le possibilità derivanti da questa rete connessa, Microsoft ha voluto offrire nuovi servizi:

  • Azure Digital Twins: nuova opzione della piattaforma IoT di Microsoft, permette a clienti e partner di creare un modello digitale completo di qualsiasi ambiente fisico, in modo tale da vedere tutte le relazioni tra persone, luoghi e dispositivi;
  • Azure Sphere: soluzione ora disponibile in anteprima pubblica per proteggere e potenziare i dispositivi IoT nell’intelligent edge;
  • Azure Data Box Edge: infrastruttura di rete fisica capace di fornire dati da e verso Azure, che andrà ad aggiungersi alle diverse opzioni della famiglia Azure Data Box, ideate per aiutare i clienti ad analizzare, elaborare e trasformare i dati prima di caricarli sul cloud.
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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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