cloud-aziende-report-Nutanix-tech-princess

Nutanix estende la protezione dai ransomware per proteggere i clienti
Nuove funzioni di monitoraggio e protezione attiva integrati nativamente nello stack Nutanix

1 min


Nutanix ha annunciato nuove funzioni per la protezione dai ransomware, che proteggono gli ambienti IT dei clienti della piattaforma cloud dell’azienda. Monitoraggio e rilevamento minacce, replica granulare dei dati e controlli rigidi degli accessi: tutte funzioni integrate nello stack Nutanix.

Nutanix aumenta la protezione contro i ransomware

Un’indagine Gartner riporta come nel 2020 ” Il ransomware si è evoluto andando oltre gli attacchi comuni e diffusi volti a infettare un singolo endpoint per includere tecniche più avanzate, come il malware senza file e l’esfiltrazione dei dati”. Per questo motivo Nutanix ha voluto rafforzare la sicurezza della propria piattaforma. Una forma di tutela nei confronti degli ambienti IT dei clienti, ora ancora più sicuri.

Le nuove funzionalità si basano tutte su servizi data rich dell’azienda, che permettono di prevenire, rilevare e neutralizzare le minacce malware. Il machine learning e i servizi di reputazione IP di Nutanix permettono di monitorare la rete con Flow Security Central. Infatti questo servizio può identificare vettori di attacco noti, anche potenziali ransomware, bloccandoli a livello di rete prima che possano raggiungere applicazioni e dati.

Nutanix Files invece rileva modelli di accesso anonimi, identificando e bloccando i ransomware prima che abbiano accesso ai dati. Il ripristino dei dati viene inoltre reso più semplice grazie alla funzionalità snapshot, resi più sicuri e flessibili grazie al controllo abilitato sulle condivisioni di file.

Maggiore protezione di dati e applicazione

Per proteggere ulteriormente i dati c’è Nutanix Objects, che offre la possibilità di configurare WORM (Write Once Read Many) per singoli file e oggetti. In questo potete inibire la cancellazione non autorizzata o la crittografia dei dati, rendendo impossibile il funzionamento dei ransomware.

Ma non solo: Nutanix offre anche Mine, la soluzione per garantire la continuità operativa con uno storage secondario che fornisca direttamente un backup di Obejcts.

 Rajiv Mirani, Chief Technology Officer di Nutanix, spiega: “I CIO e i CISO sanno che non esiste un’unica soluzione che fornisca una protezione al 100% contro il ransomware o altri tipi di attacchi malware, e gli attuali modelli di lavoro ibrido e telelavoro contribuiscono ad ampliare la superficie di attacco di un’azienda. Le imprese hanno bisogno di un approccio di difesa approfondita alla sicurezza, a partire dalla loro infrastruttura IT. Tuttavia, gli strumenti di sicurezza giusti devono anche essere semplici e trasparenti da implementare. Nutanix offre una piattaforma cloud rafforzata pronta all’uso, con una serie ancora più ricca di protezioni contro il ransomware immediatamente disponibili”.

Tutte le nuove funzionalità sono già disponibili. Trovate maggiori informazioni sulla protezione dai ransomware di Nutanix qui. Se invece volete conoscere le nuove offerte Cloud Bundles dell’azienda, vi rimandiamo a questo nostro articolo.


Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.