Ok Home

Ok Home, la web app per strutture ricettive alle prese con il distanziamento sociale
La nuova app nasce per hotel, b&b, appartamenti per rispondere alle nuove esigenze di distanziamento sociale

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 SI chiama Ok Home ed è tutta italiana la web app studiata per aiutare i proprietari di hotel, b&b e appartamenti ai tempi del distanziamento sociale. La web app consente di eseguire self check-in e check-out, accesso senza scambio di chiavi, digital concierge disponibile h24 per informare i visitatori sulle commodities della struttura e sulle opportunità offerte dal territorio, dai mezzi pubblici ai musei aperti.

Ok HomeIl sistema di Ok Home si integra con i vari portali di prenotazione online: una volta selezionate le date, l’ospite riceverà una mail con il link alla web app e un codice di accesso, valido esclusivamente nei giorni del soggiorno. In questo modo le chiavi vengono del tutto eliminate. L’ingresso avviene tramite app (disponibile per iOS e Android) o digitando un codice su un apposito tastierino, per rendere l’accesso possibile anche in assenza di Wi-Fi o nel caso in cui l’ospite abbia il telefono scarico o non disponibile.

Ok Home, check-in in automatico e non solo

Il sistema Ok Home è in grado di gestire in automatico il check-in e tutte le operazioni burocratiche annesse, dall’acquisizione dei documenti di identità e invio automatico alla Questura al riconoscimento degli ospiti, fino al calcolo e alla riscossione della tassa di soggiorno. Inoltre l’host può sfruttare la piattaforma per inserire numeri di emergenza, informazioni utili (come la mappa dell’appartamento, il funzionamento della macchina per il caffè e della lavatrice, come aprire il divano letto), ma anche consigli utili sulle cosa da visitare, orari dei musei e via dicendo.

ok home“Il nostro sistema – dichiara Giovanni Beretta Anguissola, Ceo di Ok Home – è stato studiato per l’extra-alberghiero (b&b e appartamenti); ma potendo gestire fino a 99 stanze è adatto anche alle strutture alberghiere. In seguito alle linee guida raccomandate da Federalberghi al Governo per l’accoglienza post Covid che suggeriscono di adottare sistemi di self check-in, stiamo ricevendo richieste da molti alberghi, dando la possibilità anche di customizzare la reception virtuale alle esigenze specifiche di ogni struttura”.

Il cervello che controlla tutto

Il cervello domotico del sistema è il Gateway, elemento hardware in grado di gestire diversi elementi accessori per rendere la casa più smart, dall’apriportone condominiale all’impianto di riscaldamento e aria condizionata. Una funzionalità che consente di controllare i consumi da remoto e limitare le spese in base all’effettiva presenza dell’ospite. Questo diventa molto utile per chi affitta case per brevi periodi.

 


Danilo Loda

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