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Scenario

Rapporto Kaspersky: l’errore umano causa il 50% degli incidenti informatici

Nelle rete industriali i problemi della sicurezza a livello informatico sono causati da un errore umano nel 50% dei casi

I processi industriali, nonostante la predominante automatizzazione sono ancora a rischio di errori commessi da parte degli addetti. Questo scenario emerge dal rapporto Kaspersky intitolato State of Industrial Cybersecurity 2019”, che evidenzia come la mancanza di professionisti in grado di gestire di gestire le nuove cyberminacce e la scarsa preparazione da parte dei propri dipendenti siano sempre di più problemi con cui le aziende si dovono confrontare.

Industry 4.0 tra le priorità

L’Industry 4.0 sta entrando nelle priorità di sviluppo delle aziende. Infatti, 4 organizzazioni su 5 (81%) tra quelle coinvolte dallo studio di Kaspersky considerano la digitalizzazione delle proprie reti operative come un obiettivo importante o addirittura estremamente importante per quest’anno. Purtroppo però i  benefici che un’infrastruttura connessa può portare con sé, vanno a braccetto con i rischi legati alla sicurezza informatica.

Migliora la cybersecurity per OT/ICS

La buona notizia è che la cybersecurity dei sistemi OT/ICS sta diventando una priorità assoluta per le aziende industriali, come conferma la maggioranza (87%) di quelle coinvolte dallo studio di Kaspersky. La sfida da affrontare per arrivare a un livello di protezione adeguato, è quella di disporre di professionisti altamente qualificati che possano mettere in atto quelle stesse misure in modo efficace. Questo stride e non poco con il dato che vede poco più delle delle aziende interpellate (57%) stanziare del budget per la propria sicurezza informatica industriale.

Pochi esperti di cybersecurity

A parte le questioni di bilancio, si pone anche il problema del personale qualificato. Le aziende devono fare i conti con la mancanza di esperti in cyber-sicurezza, Secondo il rapporto Kaspersky, oltre a questo, le aziende hanno il terrore che gli operatori OT/ICS non siano pienamente consapevoli dei comportamenti e delle azioni che possono determinare delle violazioni dal punto di vista della sicurezza informatica. Queste sono in pratica le sfide per quanto riguarda la gestione la cybersecurity a livello industriale. Non a caso in qualche si possono così spiegare perché gli errori da parte dei dipendenti determinano quasi la metà di tutti gli incidenti informatici a livello degli ICS, come le infezioni da malware o anche attacchi mirati più gravi.

“Lo studio che abbiamo realizzato quest’anno dimostra che le aziende stanno cercando di migliorare il livello di protezione delle proprie reti industriali. Questo obiettivo, però, può essere raggiunto solo se si affrontano in modo adeguato i rischi legati alla mancanza di personale qualificato e agli errori dei dipendenti. L’adozione di un approccio globale e multi-livello, che possa combinare la protezione dal punto di vista tecnico con la formazione regolare di specialisti della sicurezza informatica e di operatori delle reti industriali, garantirà sia la protezione delle reti dalle cyberminacce, sia l’aggiornamento costante delle competenze del personale”, ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky.

 

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