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R-Everse e il caso Datalogic: 70 risorse selezionate grazie al recruitment collaborativo

Avete mai sentito parlare di recruitment collaborativo? È un sistema di selezione del personale che aiuta le aziende a trovare i candidati perfetti. Ad utilizzare questo metodo è anche R-Everse, società che da qualche tempo sfrutta anche una rete esterna di Scout.

Come funziona il metodo di R-Everse?

Supponiamo siate in cerca di un nuovo dipendente. R-Everse invia i suoi reclutatori che però vengono affiancati da uno Scout, ossia da un professionista esterno specializzato che valuta le skill tecniche dei candidati. “In pratica un tecnico che valuta un altro tecnico”, spiega Alessandro Raguseo, Co-founder di R-Everse.

Ovviamente non tutti possono fare lo Scout. I professionisti scelti da R-Everse vantano almeno 10 anni di esperienza nel loro campo e normalmente ricoprono (o hanno ricoperto) ruoli di Direzione di team tecnici. Inoltre lo Scout deve essere abitualmente coinvolto nella valutazione dei candidati pr il suo stesso team.

Insomma, tutto questo per garantire una selezione del personale che non si limiti a valutare le skill trasversali ma che si focalizzi anche su quelle competenze pratiche necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Il caso Datalogic

Il recruitment collaborativo di R-Everse ha già ottenuto i primi riconoscimenti, tra cui l’interessante caso di studio rappresentato dal leader tecnologico Datalogic.

Grazie a R-Everse e ai suoi Scout Datalogic, leader tecnologico a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi, ha trovato ben 70 nuove figure professionali da inserire nella divisione di ricerca e sviluppo dell’azienda.

Il fatto che a fare i colloqui tecnici per REverse fossero tutti ingegneri senior (con tutte le specializzazioni necessarie) – asserisce Daniele Bacchi, Co-founder di REverse –  con vari anni di esperienza alle spalle ha sciolto ogni diffidenza sia da parte dell’azienda, che da parte del candidato. Nella fattispecie il candidato che cerca un impiego nel settore Information Technology è estremamente esigente a causa di un mercato in cui la domanda  di lavoro supera di gran lunga l’effettiva offerta”.

Vi segnaliamo infine che il caso Datalogic verrà presentato ufficialmente il prossimo 14 marzo a Bologna durante l’HR Innovation Forum, la prima rassegna in Italia delle principali Innovazioni di Prodotto e di Processo per il Talent Management.

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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