studio CMO covid-19

Studio sui CMO, il Covid-19 ha fatto fare alle aziende un passo verso l’ignoto
I marketer italiani indicano come priorità numero uno la definizione di nuove strategie di commerce

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Con la crisi globale causata dalla pandemia esplosa lo scorso marzo e ancora in corso, l’e-commerce rappresenta sempre di più un asset fondamentale per qualsiasi strategia aziendale. Questo è quanto rivelano i dati dello studio CMO Survey 2020 durante il primo lockdown dovuto al COVID-19.

“Into The Unknown: CMO Survey 2020” ha coinvolto 1.361 Chief Marketing Officer  (CMO) di 12 mercati, tra i quali l’Italia, Nel nostro Paese, secondo lo studio CMO, è emerso come sta prendendo forma una specifica attenzione all’e-commerce e alla digital transformation nell’agenda strategica delle aziende.

CMO Survey è uno studio annuale di dentsu, che quest’anno si è trovato a indagare il mondo del marketing in un momento molto particolare, mentre tutti i (CMO) si stavano interrogando sul modo migliore di reagire a un’emergenza sanitaria mondiale, con inevitabili ripercussioni sul business, e a un contesto in rapido mutamento.

“Stepping into the unknown”: le principali evidenze dello studio CMO durante la pandemia di COVID-19

Per le aziende e per i loro manager, l’arrivo del Covid-19 è stato il momento di fare un passo verso l’ignoto, dal momento che la crisi sanitaria stava determinando una situazione mai vista prima. Ma come reagire, e quali decisioni prendere? Lo studio CMO evidenzia che durante la pandemia di COVID-19  molti hanno scelto di affidarsi alla storia, e quindi fare quello che si era fatto in passato di fronte a grandi crisi (ad esempio dopo il fallimento di Lehman Brothers). Seguire questa impostazione ha significato fare le scelte più “scolastiche”: tagli di budget, riduzione di costi, concentrarsi sul core dell’attività, per minimizzare l’impatto. Senza però cogliere le peculiarità di questa crisi.

Altre aziende (soprattutto quelle più grandi) hanno potuto assorbire meglio l’impatto iniziale e i loro manager hanno potuto concentrarsi sul modo migliore di reagire. La strategia di reazione è partita da un’osservazione attenta di ciò che stava accadendo. A partire dalla digital transformation che stava avvenendo, forzata dagli avvenimenti e da rinnovati bisogni dei consumatori, con una velocità mai vista prima. In alcuni mercati, l’e-commerce ha registrato in 3 mesi la stessa crescita che aveva avuto nei 10 anni precedenti.

studio CMO covid-19In questo contesto, alcuni di quelli che lo studio CMO definisce “fronteer CMOhanno potuto lanciarsi in nuove sfide, nonostante la pandemia di COVID-19. Hanno iniziato a chiedersi quali cambi di comportamento sarebbero stati transitori e quali sarebbero diventati permanenti. Hanno studiato i consumatori con tutti gli strumenti di ricerca a disposizione. Hanno sviluppato al massimo alcune doti, che la ricerca riassume in (hyper) emphaty, agility, collaboration, consolidation, transparency. Questo ha portato allo sviluppo di prodotti e servizi – anche grazie alle partnership – per mantenere la crescita; alla focalizzazione sui principi etici del business, anche nel rapporto con dipendenti e pubblico interno; al ritorno alle basi, alle P del marketing (Product, Place – ecommerce incluso, Price, Promotion; con una rinnovata presenza del Purpose di brand).

L’offerta di dentsu: arriva dentsu Commerce

È in questo panorama che dentsu international ha deciso di ampliare la sua offerta digitale, creativa e tecnologica con il nuovo progetto ‘dentsu Commerce’, un’offerta integrata che spazierà dall’architettura tecnologica alla creatività, passando per content, UX, media, conversion optimization e CRM.

Per quanto riguarda l’Italia, ‘dentsu Commerce’ sarà ufficialmente operativo da gennaio 2021 con un team trasversale a tutte le sigle dentsu interamente dedicato alle strategie di e-commerce.

Leonardo Casini, Managing Director di Simple Agency, ha affermato: “La forte accelerazione digitale che hanno subito i modelli di consumo pone le aziende di fronte all’opportunità di ripensare l’approccio alla distribuzione di beni e servizi, con un impianto ed un ecosistema rinnovato che incrementi il valore offerto ai consumatori e consolidi il legame con i propri clienti. Anche in Italia, le aspettative dei consumatori sono cambiate: e-commerce, e-retail e marketplace si sono affiancati definitivamente alla distribuzione tradizionale. Per dare il massimo valore ai nuovi canali di commercializzazione e distribuzione digitali, si rende necessaria una visione strategica, unita a competenze tecniche e media. Dentsu Commerce si propone come modello integrato che possa affiancare le aziende in questo percorso, unendo le componenti creative, di content e di sviluppo UX di The Big Now/mcgarrybowen ed Isobar, le competenze digital media di Simple Agency ed iProspect, e quelle di consumer data management e CRM del team dentsu. Dietro una direzione unica, lavoreremo fianco a fianco con le aziende con l’obiettivo di aiutarle a sviluppare un approccio rinnovato e scommettere insieme sul suo successo, rendendoci responsabili non solo della consulenza, ma anche della delivery finale dell’ecosistema sviluppato.”


Danilo Loda

100% "milanes", da una vita scrivo di bit e byte e di quanto inizia con on e finisce con off. MI piace tutto quello che fa rumore, meglio se con un motore a scoppio. Amo viaggiare (senza google Maps) lo sport, soprattutto se è colorato di neroazzuro.