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Worldz sceglie MiRò come agenzia per le pubbliche relazioni

Worldz, giovane realtà inserita nella top 100 delle startup più innovative d’Italia, per la stagione 2018-19 ha affidato tutte le proprie attività di pubbliche relazioni e media relation a MiRò, agenzia di Milano fondata nel 2011 da Michele Losito e Rossella Rosciano.

Grazie al suo know-how in alcuni settori specifici e complementari, come automotive ed editoria, fashion e beauty, design e arte, digital marketing e tecnologia, oggi il team di MiRò gestisce molti progetti strategici per i propri clienti, oltre all’organizzazione di eventi su scala nazionale e internazionale.

Siamo felici di aver scelto Mirò  per la nostra attività di ufficio Stampa e Digital PR”, ha affermato Joshua Priore, founder e CEO di Worldz. “ La loro professionalità ed esperienza sarà estremamente utile in questa fase di crescita della nostra startup. Gli obiettivi sono ambiziosi ma il team cosi formato ci garantisce la migliore combinazione per riuscire a valorizzarli e comunicarli al meglio”.

Worldz  è  la  giovane  startup  italiana  fondata  da Joshua Priore, nominato da Forbes tra  i  cento imprenditori  italiani  più innovativi under 30. La startup si rivolge principalmente alle aziende  e-commerce,  alle quali propone un software che permette di “ingaggiare” al meglio  gli utenti di un sito web.

I tool messi a disposizione consentono di incrementare il tempo di permanenza dei visitatori sul sito e di generare lead in target, oltre a inviare mail automatiche e notifiche push di Facebook per ricontattare  utenti  che  non  hanno  completato  un  acquisto.

Worldz  invita  inoltre  gli  utenti  a  condividere  un  post  sul  loro  profilo Facebook che  racconti  il  brand o  il  prodotto  che  hanno  acquistato,  in  cambio  di  uno sconto  commisurato  alla  popolarità  social  del proprio profilo.

L’idea  di Priore è  quella  di convertire i clienti in micro influencer (advisor) in  grado  di  generare brand awareness  e social endorsement, attraverso la condivisione su Facebook degli articoli acquistati. Secondo questa prospettiva, gli advisor  diventano  i  promotori  di  una  pubblicità  “spontanea”  nella  cerchia  delle  proprie  amicizie  social,  incrementando  così  la notorietà del sito, dei prodotti e del brand condiviso.

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Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.

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