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Dynabook: il wearable sarà una grande opportunità per il canale
Distributori e rivenditori potranno offrire alle aziende consulenza, pianificazione, implementazione, formazione e gestione dei servizi

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Secondo il 49% dei millennial, che sono il nuovo segmento più importante della forza lavoro, saper utilizzare la tecnologia può aumentare le opportunità di lavoro. Un classico esempio è il significativo aumento nell’adozione, non solo in ambito consumer ma anche aziendale, di prodotti wearable, come gli smart glass di realtà assistita (AR). Questo mercato si prevede che raggiungerà un valore di 54 miliardi di dollari entro il 2023 e offrirà opportunità significative alle imprese.

Secondo dynabook però non saranno solo le imprese ad avere un vantaggio nell’utilizzo di prodotti weareable. Infatti, il canale si trova in una posizione di vantaggio per poter capitalizzare questo nuovo trend tecnologico.

Realtà assistita, il wearable che risolve i problemi di canale e aziende

Sempre secondo dynabook, La scelta di un’azienda di passare nel mondo del wearable permette ai rivenditori di poter offrire un ecosistema di prodotti personalizzati e per alcuni particolari settori industriali. Su tutti spicca l’AR o realtà assistita, che sempre più spesso viene utilizzata da chi lavora in prima linea, nella gestione dei magazzini, nella produzione, nella sanità, senza dimenticare settori di eccellenza come l’aerospaziale o l’automobilistico. Tramite l’AR i lavoratori possono avere la proiezione di informazioni aggiuntive in forma di diagrammi, testi o video nel campo visivo offerto da questi speciali occhiali.

tecnologia è particolarmente interessante per queste industrie in quanto consente di lavorare a mani libere e potenziare la formazione del dipendente. I rivenditori hanno quindi l’opportunità di ritagliarsi una nicchia di mercato divenendo i provider di riferimento per questi segmenti.

wereableInoltre, con l’aumento dell’adozione dei wearable, cresce la domanda di consulenza e supporto per l’implementazione, per la formazione e la gestione del ciclo di vita dei dispositivi. I rivenditori possono quindi sviluppare pacchetti end-to-end completi per i clienti che desiderano integrare e servirsi di questa tecnologia.

L’implementazione di questi device, soprattutto se implica una revisione completa dei processi tradizionali, può essere complicata per qualsiasi azienda: offrire formazione e supporto rappresenta un plus che il canale può offrire alle imprese per la gestione del cambiamento.

Inoltre, a seguito del deployment, i rivenditori possono rappresentare una risorsa preziosa per le aziende nell’ambito della gestione dei dati. I wearable, infatti, creano grandi quantità di dati in rete che rischiano di generare colli di bottiglia per le aziende che non riescano a scalare in modo efficiente le proprie capacità informatiche per rispondere all’aumento della domanda e alla sempre più intricata arena normativa. Le soluzioni edge forniscono un’opportunità di mercato per i rivenditori, facilitando la raccolta, l’analisi e la ridistribuzione dei dati aziendali in modo rapido e sicuro. Questo grazie alla scansione e crittografia delle informazioni direttamente all’edge prima di inviarle al core della rete, consentendo inoltre anche l’identificazione degli attacchi informatici fin dalle prime avvisaglie.

Per i distributori disposti a entrare nel business dei wearable, le ricompense sono notevoli”, commenta Massimo Arioli, Business Unit Director Italy, Dynabook Europe GmbH. Le aziende aperte al cambiamento guarderanno al canale per consulenza, pianificazione, implementazione, formazione e gestione dei servizi e questo offre ai rivenditori l’opportunità di massimizzare il valore di questa tecnologia”.

 


Danilo Loda

100% "milanes", da una vita scrivo di bit e byte e di quanto inizia con on e finisce con off. MI piace tutto quello che fa rumore, meglio se con un motore a scoppio. Amo viaggiare (senza google Maps) lo sport, soprattutto se è colorato di neroazzuro.