Forcepoint

Forcepoint presenta Dynamic User Protection, soluzione cloud per minacce interne
Garantisce il monitoraggio delle attività degli utenti e protegge dalle minacce interne, programmabile e su cloud

1 min


Dynamic User Protection è la nuova soluzione cloud-native di Forcepoint, pensata per ridefinire il monitoraggio delle attività degli utenti e la protezione dalle minacce interne. Questa soluzione pronta all’uso, senza configurazione di policy, permette ai team di sicurezza di controllare i comportamenti a rischio degli utenti compromessi o malintenzionati nei cloud ibridi, sempre più diffusi.

Forcepoint Dynamic User Protection

Dynamic User Protection di Forcepoint permette agli addetti alla sicurezza informatica delle aziende di monitorare le attività degli utenti. Un’esigenza reale per la protezione dei dati sensibili e degli asset aziendali, resa ancor più complicata dall’adozione di cloud ibridi e dal lavoro da remoto.

Questa soluzione utilizza Indicators of Behavior (IoB) come motore per di analisi, in modo da poter valutare le azioni dei singoli soggetti. Gli IoB forniscono infatti una panoramica dei comportamenti degli utenti, determinando punteggi per identificare azioni “buone o cattive”.

Forcepoint presenta Dynamic User Protection come un modello SaaS (Software as a Service) facile da implementare. Pesa solo 30 MB sull’ednpoint e si installa in 30 secondi, senza bisogno di riavvio. Si mantiene da solo con aggiornamenti automatici attraverso l’endpoint. Offre una valutazione del rischio preconfigurata che correla gli eventi per valutare comportamenti anomali. Questo permette di di confrontare i possibili rischi e segnalarli in tempo reale. Il tutto con una soluzione decentralizzata, eseguita sull’endpoint anche quando è in viaggio dall’altro lato del mondo.

forcepoint dynamic user protection
Come il comportamento utente impatta il punteggio (Immagine da Forcepoint)

La continua valutazione dell’utente e il possibile impatto della minaccia generano un punteggio che permette ai team di sicurezza di valutare l’urgenza di determinati interventi. Ma non solo: in base al punteggio di ogni utente, le policy DLP si adattano al rischio e automatizzano una risposta. Le opzioni applicazione includono: Verifica, Blocca, Notifica, Conferma Richiesta, Crittografa e rilascia allegato e-mail.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.









 




 

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