Da anni l’obiettivo di GoDaddy è quello di supportare le imprese, di ogni dimensione. Per farlo, mette a disposizione ogni strumento necessario per fare business, crearlo e gestirlo tramite la propria piattaforma online, a partire ovviamente dalla creazione del proprio dominio personale e del proprio sito web. Un fattore chiave per ottenere il successo, qualunque significato si voglia dare a questo concetto. Un passo ulteriore da questo punto di vista è Vere Imprese, la nuova iniziativa a supporto delle PMI italiane, che proprio qualche giorno fa ha visto la sua conclusione.

Qual è lo stato della digitalizzazione delle imprese italiane?

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Come ha spiegato chiaramente Gianluca Stamerra, Regional Director di GoDaddy per l’Italia, l’obiettivo di Vere Imprese era scoprire le più interessanti storie imprenditoriali del nostro Paese, per valorizzarle ed evidenziarne l’interesse a mettersi in gioco per “evolversi dal punto di vista digitale“. Una necessità sempre più importante per l’industria italiana, che da questo punto di vista ha ancora molto da fare.

Recentemente infatti GoDaddy ha lanciato il proprio PMI Digital Index, creato insieme agli esperti di digital marketing di Alkemy, attualmente le aziende tricolore sono ancora piuttosto indietro sul digitale. Ad esempio solo un’impresa su 10 sfrutta il servizio di Google Ads, 2 su 3 non hanno profili social attivi e 1 su 3 non ha aggiornato il proprio sito nell’ultimo anno o più. Tutto questo porta il livello medio di maturità digitale ad assestarsi a 54/100.

Un risultato che è leggermente inferiore alla sufficienza e decisamente troppo basso rispetto a un livello ottimale. Tuttavia sempre Stamerra propone di guardare questi dati da una prospettiva differente, evidenziando quanto questo offra grandi possibilità di crescita: “L’opportunità di miglioramento per tutte le PMI Italiane che vogliano investire nel digitale può essere significativa e portare benefici immediati al loro business“.

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Gli strumenti offerti da GoDaddy possono aiutare da questo punto di vista. Un esempio è la nuova suite integrata Siti Web + Marketing. Grazie a questa le imprese piccole, anche quelle a corto di competenze tecniche specifiche, potranno avere la possibilità di creare la propria pagina, sincronizzandola con piattaforme chiave come Facebook, Yelp, Instagram e Google My Business.

La funzione InSight permette inoltre di ricevere consigli, che aiutino nei passi successivi, fornendo obiettivi personalizzati basati sulle attività delle altre aziende del settore. Negli Stati Uniti le imprese che hanno sfruttato questa suite hanno, secondo i dati di GoDaddy, aumentato le proprie entrate del 18% e i propri clienti del 23% in media.

Le Vere Imprese italiane, scelte da GoDaddy

A tutto questo si affiancano iniziative importanti, come il concorso Vere Imprese, lanciato da GoDaddy per scoprire i talenti nascosti del nostro Paese. Negli ultimi 6 mesi l’azienda ha raccolto 187 attività, viaggiando per l’Italia nel suo GoTour, selezionando le 95 candidature più interessanti. Tra queste sono state scelte tramite una votazione online 3 finaliste per altrettante categorie: Imprese Individuali, Tech Start-up e Piccola e Media Impresa.

Lo scorso venerdì proprio queste ultime sono state chiamate a una sfida all’ultimo pitch in uno speciale evento conclusivo presso Cariplo Factory Milano, condotto da Cosmano Lombardo, ideatore del WMF – We Make Future. Le 9 Vere Imprese hanno presentato la propria idea davanti a una giuria costituita per l’occasione, con in palio un piano di marketing digitale da 20.000€ curato da Alkemy.

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Per quanto riguarda la categoria Imprese Individuali a emergere vincitrice è stata Francesca Rasi, con la sua Ayana Events. Come si può intuire dal nome, si tratta di un’attività volta all’organizzazione di eventi di ogni tipo, da quelli più semplici a quelli più grandi e ambiziosi. Assieme a lei in finale si trovavano Imprendo.Io, un’impresa di consulenza nel campo del digital marketing, e TrevImage, incentrata sulla stampa e vendita fotografica nel centro di Roma.

In corsa per il premio tra le Tech Start-up c’erano invece Enzimix, che ha partire dalla cosmesi ha creato una grande rete sociale di contatti attraverso tutto il web, e Quigo, servizio che fornisce su richiesta spazi di lavoro e riunioni. A vincere però è stata Medere, un’impresa ambiziosa che offre plantari personalizzati e realizzabili facilmente su misura tramite tecnologie come gli smartphone e la stampa 3D.

L’ultima categoria vedeva infine tre Piccole e Medie Imprese a confronto. Il laboratorio artigianale gastronomico Ragù e il locale innovativo Bloom sono stati superati da BusForFun.com. Quest’ultima è una mobility company che ha realizzato un sistema di trasporti per grandi eventi (a partire dai concerti) comodi, economici e a basse emissioni.

Una serata che, come si proponeva di fare, è riuscita a dimostrare l’importanza delle Vere Imprese italiane e la loro preparazione, nonché disponibilità a mettersi in gioco. Un segnale estremamente positivo, che mostra le tante possibilità a disposizione per l’industria nel nostro Paese.

Per maggiori informazioni su GoDaddy e i servizi che offre alle aziende, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.


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Mattia Chiappani

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Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.