Oracle Database 21c copertina

Tutte le novità di Oracle Database 21c
Tabelle blockchain immutabili, JavaScript In-Database, AutoML e molto altro ancora

4 min


Oracle ha annunciato da oggi la disponibilità di Oracle Database 21c, la nuova versione del suo database convergente, per Oracle Cloud. La nuova versione porta con sé oltre 200 innovazioni, tra cui spiccano: tabelle blockchain immutabili, JavaScript In-Database, dati binari JSON nativi, AutoML per il machine learning (ML) in-database e persistent memory store. Sono inoltre stati apportati miglioramenti alle funzionalità in-memory, alle performance di elaborazione grafica, al partizionamento, alle funzioni multitenant ed alla sicurezza.

Oracle annuncia Oracle Database 21c

La versione 21c è il nuovo motore database di Oracle per sia le istanze cloud che quelle on-premises. Il suo supporto include Oracle Autonomous Database, Oracle Exadata Database Service, Oracle Exadata Database [email protected] e Oracle Exadata Database Machine. Delle oltre 200 novità, ecco di seguito quelle principali.

Le principali novità di Oracle Database 21c

Immutable Blockchain Tables

Le Blockchain Tables portano nelle applicazioni enterprise i vantaggi di sicurezza più importanti della tecnologia blockchain. Come parte di Oracle Crypto-Secure Data Management, la funzionalità di Blockchain Tables fornisce tabelle immutabili “insert-only” le cui righe sono incatenate tra loro in modo crittografico. Grazie alle funzionalità per individuare le manomissioni e prevenirle direttamente nel database Oracle, i clienti possono proteggersi da modifiche apportate illecitamente da personale interno o hacker che impersonano amministratori o utenti. Le Blockchain Tables fanno parte del database convergente; vi si accede con linguaggio SQL standard e supportano pienamente analisi e transazioni – rendendole estremamente più facili da usare e più funzionali delle implementazioni blockchain già esistenti. Blockchain Tables è una funzionalità gratuita in tutte le edizioni dei database Oracle.

Native JSON Data Type

Oracle offre da anni supporto per query e indicizzazione SQL/JSON. Il Database 21c aggiunge una nuova rappresentazione JSON Data Type, permettendo di effettuare scansioni 10 volte più veloci e operazioni di aggiornamento fino a 4 volte più veloci che in passato. Nell’insieme questi miglioramenti rendono SQL/JSON due volte più veloce di MongoDB e di AWS DocumentDB secondo il benchmark YCSB. Come nelle precedenti release, gli utenti possono mescolare o unire dati JSON e altri tipi di dati; indicizzare qualsiasi elemento JSON per rendere più veloci le operazioni transazionali; usare analisi SQL dichiarative e parallele su tutti i formati; gestire join complessi tra più JSON – il tutto senza bisogno di scrivere codice applicativo personalizzato.

AutoML for In-Database Machine Learning

Costruisce e compara modelli di machine learning su larga scala in modo automatico, e facilita l’uso del machine learning da parte di personale non esperto. Una nuova interfaccia utente AutoML rende più semplice anche per i non esperti sfruttare il machine learning in-database. Oracle inoltre ha aggiunto nuovi algoritmi per il rilevamento di anomalie, regressione e analisi deep learning alla sua già ampia e apprezzata libreria di algoritmi di machine learning in-database.

In-Database JavaScript

Permette agli sviluppatori di lavorare con efficienza usando i moderni linguaggi di programmazione. Il motore Graal Multilingual Engine integrato permette di far girare nel database – lì dove i dati risiedono – il codice per il data processing, eliminando la necessità di creare costosi percorsi alternativi sulla rete. Inoltre, gli utenti possono eseguire facilmente SQL dal codice JavaScript e i tipi di dati JavaScript sono automaticamente mappati come dati Oracle Database.

Persistent Memory Support

Archivia i dati del database e i redo log in una memoria persistente locale (PMEM), il che migliora significativamente le performance dei carichi di lavoro. L’SQL gira direttamente sui dati archiviati nel file system con una mappatura diretta della Persistent Memory, eliminando pattern tortuosi di I/O ed il bisogno di dotarsi di un buffer di cache di grandi dimensioni. Inoltre, i nuovi algoritmi database prevengono l’archiviazione parziale o inconsistente all’interno della Persistent Memory.

Higher Performance Graph Models

Permette di modellare i database sulla base della rappresentazione di relazioni e permette di esplorare connessioni e pattern su social network, IoT e altro. Ulteriori miglioramenti nell’ottimizzazione della memoria riducono la quantità di memoria necessaria ad analizzare i grafi più grandi e questo permette di far girare più rapidamente le applicazioni esistenti senza apportare modifiche. Inoltre, gli utenti possono creare o estendere algoritmi a grafo usando la sintassi Java, eseguendoli come algoritmi nativi, poiché sono compilati con le stesse ottimizzazioni.

Automazione del Database In-Memory

Oracle supporta sia formati di righe e colonne nella stessa tabella per consentire di gestire simultaneamente analisi e transazioni. Oracle Database 21c introduce il Self-Managing In-Memory Column Store, che semplifica e migliora l’efficienza gestendo automaticamente il posizionamento e la rimozione degli oggetti nel In-Memory Column Store. Inoltre, le colonne vengono compresse automaticamente sulla base dei pattern di utilizzo.  Oracle Database 21c introduce inoltre un nuovo algoritmo di vector join in-memory per accelerare l’esecuzione di queries complesse.

Sharding Automation

Le funzionalità native di Database Sharding offrono elevate performance e disponibilità, nel rispetto delle normative di sovranità dei dati e data privacy. Le partizioni dati non condividono hardware e software e possono risiedere on-premises o in cloud. Per semplificare la progettazione e l’uso di queste funzionalità di partizionamento, Oracle Database 21c include uno Sharding Advisor Tool che valuta uno schema database più le sue caratteristiche di carico e offre il Design DB Partitioning per migliorare prestazioni, scalabilità e disponibilità. Anche le funzioni di Backup e Recovery sulle partizioni sono a loro volta automatizzate.

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Il commento dei clienti di Oracle

Tra i clienti di Oracle, in questa due, AonAngelini Pharma, hanno commentato parlando della loro esperienza con Oracle Database.

Aon è un’azienda di servizi professionali da 46 miliardi di dollari di fatturato che offre un’ampia gamma di soluzioni di assicurazione rischi, fondi pensione, sanità. “Non avevamo mai potuto avere visibilità di tutti i dati di vendite e marketing nei nostri sistemi Oracle in modo completamente unificato. È veramente un cambiamento epocale. Usando Oracle Autonomous Data Warehose e Oracle Analytics Cloud abbiamo visto migliorare di 50 – 60 volte le performance, velocizzando di molto i tempi di risposta alle complesse query lanciate dai nostri 500 “power user”, e anche i costi delle analytics sono molto più bassi rispetto a quelli dei nostri tool di business intelligence on-premise” ha commentato Liesbeth Mulder, Global Reporting Lead, Aon.

Angelini Pharma è una delle aziende farmaceutiche italiane più grandi. “La soluzione Quinaryo XRing è stato un passo avanti importante nella nostra strategia IoT, che ci ha permesso di sperimentare l’uso di device indossabile integrato con un tool per la sicurezza dei dati basato su una soluzione con tabella blockchain” ha commentato Pietro Berretoni, Digital & Innovation Head di Angelini Pharma. “Con Oracle Blockchain Table la soluzione ci offre registri a prova di manomissione, che si possono integrare facilmente con altre applicazioni senza richiedere di realizzare una nuova, complessa infrastruttura – dato che è un Database Oracle con tutti i tool che già conosciamo, e con le nuove funzionalità che possiamo sfruttare nella nostra soluzione XRing per la raccolta di dati sensibili”.

Maggiori informazioni su Oracle Database 21c disponibili sul sito ufficiale di Oracle.


Giovanni Natalini

Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione e alla divulgazione. Estremamente curioso e interessato a quasi tutto: scienza, tecnologia, società, ma anche fumetti, podcast, internet culture e videogiochi.