solidworks progettazione 3D

SolidWorks e il futuro della progettazione 3D: intervista al CEO Gian Paolo Bassi
A margine della 3DExperience World 2021, abbiamo avuto modo di chiedere al CEO di SolidWorks cosa aspettarci dal futuro del 3D

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3DExperience World 2021 di Dassault Systèmes ha visto una serie di appuntamenti per capire come un progetto passa dall’essere un’idea a diventare un oggetto tridimensionale. Una panoramica di come le nuove tecnologie (dal cloud al generative engineering) stanno cambiando il modo in cui progettiamo e del ruolo dell’azienda in questo cambiamento. Durante questo grande evento abbiamo avuto modo di intervistare Gian Paolo Bassi, CEO di SolidWorks, per parlare del futuro della progettazione 3D. Ecco di seguito quanto è emerso.

SolidWorks, la progettazione 3D a un altro livello

La conferenza 3DExperience è partita con il CEO di SolidWorks nello spazio. Gian Paolo Bassi infatti ha voluto mostrare il lavoro suo e di altri 600 persone del team di SolidWorks. Un’intera stazione spaziale, realizzata in 3D. Composta da 11 mila pezzi, larga un chilometro virtuale per due, progettata modularmente in sette settimane. E durante l’intervista con noi e alcuni colleghi di altre testate riparte sottolineando forse il punto più eclatante di questo progetto immane: questa stazione spaziale è stata realizzata con i progettisti che lavoravano da casa in smart working.

Gli ingegneri, designer e tutto il team di SolidWorks ha realizzato questo progetto con 3D Sculptor e 3D Creator, due software proprietari dell’azienda. Ma non c’è stato bisogno di imballare pesanti workstation da spedire a 600 dipendenti: hanno condotto questo esperimento creativo tramite il cloud. Una stazione orbitante realizzata attraverso dei laptop.

“Fino a qualche anno fa, noi sviluppatori di software abbiamo sempre potuto contare sulla Prima Legge di Moore, coniata dal cofondatore di Intel. ‘Il numero di transistor in un chip raddoppia ogni 18 mesi’. Abbiamo potuto contare sul fatto che ci fosse una sempre maggiore capacità di calcolo. Ma al CES 2019 il CEO di Nvidia Jensen Huang l’ha detto chiaramente: la Legge di Moore è morta. Per continuare a migliorare i nostri prodotti creativi, dobbiamo puntare sulla capacità computazionale del cloud” spiega Bassi.

solidworks 3dexperience dassault systemsCloud e machine learning

Gli eventi di quest’anno hanno portato moltissime aziende a spostare il proprio business sul cloud. Ma per la creazione 3D, il passaggio è funzionale e generazionale. Il futuro della progettazione è online, attingendo alle capacità computazionali della rete. SolidWorks continua a sviluppare software completi e potenti per lavorare anche offline ma in questi ultimi anni si sta impegnando a offrire le stesse prestazioni e funzionalità attraverso il cloud. 

Lavorare tramite il web, anche da un laptop in smart working. Senza per questo smettere di lavorare insieme al proprio team, come hanno fatto per realizzare la stazione spaziale 3D durante il primo lockdown, come poi avviene sempre più anche in altri settori.

Ma per SolidWorks il cloud non serve solo per la flessibilità e la collaborazione. Gian Paolo Bassi riconosce nel machine learning un “prossimo passo” essenziale per il mondo della progettazione 3D. “Il settore finanziario e molti altri utilizzano il machine learning per avere insight che rendono più semplice il lavoro e più efficace l’innovazione. Pensate se chi utilizza i nostri software per progettare delle protesi potesse utilizzarlo per adattare il design più facilmente a ogni singolo paziente”. L’adozione generale di soluzioni di machine learning potrebbe portare a modelli più efficaci in ogni ambito, consentendo di realizzare prodotti su misura in maniera più rapida e precisa. Dal progettista automotive che “può calcolare il punto migliore per il perno delle ruote con un click” fino alle applicazioni in campo medico, architettonico: le possibilità sono moltissime. E SolidWorks sta mettendo a disposizione una piattaforma per realizzarle.

3DExperience di SolidWorks: un portafoglio di 71 app

SolidWorks ha tutta l’intenzione di restare il brand per eccellenza nell’ambito del design e della progettazione. 3DExperience è il portafoglio che permette di avere 71 app a cui attingere, dal design alla simulazione, fino ad arrivare manifacturing e al marketing. Una soluzione che permette di raggiungere una vera continuità digitale, per essere un’azienda agile e pronta ad adattarsi a tutto.

“Se il team del marketing rileva un problema nell’appeal di un certo prodotto, chi progetta è subito pronto a cambiare in base ai dati raccolti. Un approccio flessibile e dinamico” spiega Bassi.

Questo nuovo portafoglio non cambia l’impegno della società nel sostenere SolidWorks desktop, che è ancora scelto da oltre 5 milioni di clienti in tutto il mondo. Non hanno intenzione di essere disruptive, ma il servizio di SolidWorks è già andato oltre le realise annuali: nel 2020 sono uscite 5 nuovi applicazioni, con qualche novità che arriva di continuo.

3DExperience per studenti e creatori

In questo scenario di continuo cambiamento tecnologico, c’è un risvolto strettamente economico per l’azienda. Da prodotto SolidWorks diventa piattaforma e questo consente di fare politiche sui prezzi davvero innovative. Non solo per le aziende, ma anche per studenti (nell’83% delle università si studia CAD, ma non sempre con software all’avanguardia) e per i creatori.

solidworks 3dexperience for students
Gian Paolo Bassi presenta l’offerta per gli studenti

A maggio 2021 arriva infatti 3DExperience SolidWorks for Students: solamente 60 dollari l’anno per accedere al portale online. Con questa cifra gli studenti possono avere 3D Creator, 3D Sheet Metal Creator, 3D Sculpture e altre funzionalità premium. Un modo per imparare e arricchire il proprio CV prima di laurearsi.

Nella seconda metà dell’anno arriva anche la versione per Creatori, al prezzo di 9,99 euro al mese oppure 99 euro l’anno. Una soluzione per chi vuole creare per uso personale o semi-professionale, pur senza rinunciare alla qualità di un prodotto pensato per il business.

SolidWorks: presente e futuro del 3D

L’azienda vuole continuare a essere il presente del settore, con soluzioni software per le esigenze delle aziende. Ma sta facendo grandi investimenti sul futuro. Le soluzioni SaaS e il cloud sono ormai la normalità per moltissime aziende, che sanno quanto aziende come SolidWorks possono investire sulla sicurezza e sulla stabilità delle proprie piattaforme. Questo permette anche a tante PMI di investire in software come quelli di SolidWorks: possono fornire la specializzazione e le risorse creative che le grandi aziende non sanno proporre. Con modelli di business più flessibile, possono farlo con più tranquillità.

Alla rivoluzione cloud si aggiunge l’intelligenza artificiale e il generative engineering. Anche se, come spiega Gian Paolo Bassi citando Pablo Picasso: “i computer sono inutili, ti sanno solo dare le risposte”. Applicare queste nuove soluzioni tecnologiche serve quindi per dare a chi lavora e crea la libertà di porsi più domande. 

Le soluzioni di SolidWorks portano la progettazione 3D a un altro livello tecnologico. Ma anche più vicino alle esigenze di chi crea: dalle grandi aziende agli studenti. Potete trovare il portafoglio aziendale sul sito ufficiale.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.