Vendosoft, azienda tedesca specializzata nella compravendita di licenze software usate, propone un’interessante offerta per chi vuole provare le soluzioni cloud Microsoft. Per i primi tre mesi infatti si può acquistare una  di queste usufruendo di uno sconto di 50 euro. Tra queste, che si possono visionare sul sito di VENDOSOFT,  ce ne sono alcune di particolare interesse. Ad esempio si può avere una licenza valida per un mese per un utente di Microsoft 365 Business European Cloud al prezzo di 13,98 euro (IVA esclusa), oppure Microsoft Exchange Online (Plan 1) (per utente al mese) a soli 3,10 euro (IVA esclusa). Al termine della promozione il cliente può decidere se continuare ad utilizzare le varie soluzione cloud Microsoft pagando le licenze a prezzo pieno, oppure di interrompere il servizio.

Tutto legale

Acquistare licenze usate, per chi non lo sapesse, è assolutamente legale. Infatti la sentenza del 3 Luglio 2012 emessa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito la legalità della rivendita di licenze usate. Gli esperti di VENDOSOFT sono in grado di verificare eventuali requisiti e limitazioni di legge in modo da garantire la conformità giuridica di qualsiasi transazione, consentendo al cliente di affrontare con la massima trasparenza gli audit da parte dei produttori di software.cloud Microsoft

Migrazione al cloud Microsoft con consulenza

Nel caso si acquistasse una licenza di un prodotto cloud Microsoft, la migrazione verso “la nuvola” verrà seguita dai Microsoft Licensing Professional che accompagneranno il cliente in tutte le fasi, fino alla realizzazione del progetto.

Finanziamento tramite la vendita di software usato

Le aziende possono finanziare (almeno in parte) questo nuovo investimento vendendo a VENDOSOFT le licenze dei software on-promise che non sono più utilizzati, come ad esempio Microsoft Office 2016 o Adobe Photoshop, solo per citarne alcuni, che probabilmente non sono più installati sui PC degli impiegati perché sostituiti da versioni più recenti, o appunto, perché si sta valutando di passare al cloud anche per questi software di produttivià personale.


Danilo Loda

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